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lunedì 6 giugno 2011

Posta per Giuliano. Ancora??!!

Vi invitiamo a leggere la lettera rivolta al Sindaco di Milano uscita oggi sul blog di Marina Terragni. E anche l'immediato contrappunto che fanno le donne che la raccolgono e la rilanciano.
Ma soprattutto speriamo che tutto ciò vorrà leggere e meditare anche lui.
Anche se è travolto da valanghe di sollecitazioni e missive. Uno dei prezzi del fare politica davvero insieme alla gente, in contatto diretto e continuo. Questa volta la "gente" è la cittadinanza femminile (che tanto dà ultimamente in politica, e dunque è giusto che poi voglia verificare e chiedere conto): una parte su cui ruota buona parte del programma del neosindaco. E il problema sul piatto è serio: "criteri di selezione della squadra di governo della città".
Chi è in cerca di una poltrona per me è già fuori. Ha dichiarato Giuliano.
Sappiamo quanto il poltronismo partitico sia difficile da sradicare. Ma il nuovo Sindaco ha bisogno della nostra fiducia. Un commento alla lettera ne rafforza i concetti: "deve prevalere il rispetto e la fiducia per l’autonomia delle scelte che si appresta a fare Giuliano Pisapia. E dunque è bene che questa fiducia ora prevalga ANCHE sulla legittima preoccupazione per i segnali che parlano di vecchi metodi (..). Ma è bene che chi deve sapere sappia che una volta fatta la Giunta, se questa dovesse risultare una delusione per metodo e merito delle scelte fatte, poche saranno le donne che resteranno in silenzio contrito.
Alla proclamazione della squadra di governo ci potrebbe essere da festeggiare (..) Se non fosse così, ci saremo lo stesso. Per fare molto rumore. E non per nulla".

Ma speriamo di no. festeggiare è tanto bello. ultimamente.

sabato 4 giugno 2011

Referendum: la campagna sale dal basso

Meno di una settimana! E per promuovere i referendum , boicottati dalle reti nazionali, solo la nostra forza di formiche. Come sempre l'esercito di facebook si mobilita e mentre si scatena la creatività spontanea il primo invito è di "cambiare l'immagine del profilo". Sulla pagina "Donne per Milano" è comparsa una galleria di immagini fra cui scegliere.. potete andare a vedere; intanto noi ve ne proponiamo 3.



domenica 22 maggio 2011

Donne per Milano: un appello per una politica più civile

La neonata pagina di facebook "Donne per Milano" ha lanciato un appello alle elettrici milanesi.
In particolare la pagina scende in campo per solidarizzare con il candidato Giuliano Pisapia, oggetto di raffiche di bugie e accuse infondate: si rivolge così a tutte le donne che, in modo trasversale e per la prima volta davvero indipendente, hanno deciso di dargli fiducia, perché si esprimano contro metodi inaccettabili che stanno guidando la campagna elettorale che gli è avversa. Ad esempio viene preso il martellamento sul 'pericolo islamizzazione' che, mentre fomenta irresponsabili paure, NON dice:
1. che la Giunta Moratti, nel 2010, aveva già approvato nel PGT di Milano spazi per ospitare luoghi di culto di tutte le religioni, inclusa la moschea, e aree di sosta per nomadi.
2. che la creazione di luoghi di culto regolari, in trasparente rapporto con le istituzioni, è riconosciuta da tutti (Ministro Maroni in testa) come deterrente più valido proprio al proliferare di estremismi.
E allora, si chiedono le donne milanesi, di che stiamo parlando?
Come se non bastasse.. improvvisamente si favoleggia addirittura "volantinaggi di rom" (!!) a favore di Pisapia.. nonché di "aggressioni" fisiche e intolleranze da parte del suo staff, a cui NON crediamo per nulla.
Questo appello sembra dire: dimostriamo che la politica della vuota propaganda e degli spauracchi elettorali è finita. Le donne non sono stupide, e nemmeno gli elettori.




APPELLO A TUTTE LE DONNE DI MILANO • 22 maggio 2011
"Noi, DONNE DI MILANO di diversa identità politica, sociale e professionale esprimiamo solidarietà a Giuliano Pisapia e sosteniamo il comune impegno di portare a Milano una politica improntata al rispetto di tutti i cittadini e al rispetto delle regole dell’amministrazione pubblica.
Noi, CITTADINE NORMALI, alle prese con i problemi che tutte le donne ogni giorno vivono in casa e sul lavoro, lontane da ogni estremismo, abbiamo messo in campo il nostro nome, la nostra storia e la nostra professionalità nella speranza di migliorare il futuro di questa città a fianco di un uomo per bene, alieno dagli estremismi di cui oggi viene accusato dai suoi avversari.
Noi, MILANESI PER NASCITA O ADOZIONE, crediamo, insieme a molti che vivono in questa città, che il confronto di queste elezioni, in un momento tanto difficile nella vita di Milano e del Paese, debba essere improntato al rispetto reciproco e a uno spirito costruttivo comune al di sopra di ogni diversità di opinione politica.
Noi, DONNE CHE AMANO LA VERITA’, che hanno nel cuore il bene della città, il bene di tutti i cittadini, nessuno escluso, con convinzione affermiamo che:
MODERATO è colui che opera nel rispetto delle regole per il bene comune
ESTREMISTA è chi viola le regole nell'interesse di una parte sola, chi insulta, chi alza i toni cercando di trasformare un confronto in uno scontro che offende tutti.
Milano è la nostra casa e la nostra famiglia: unitevi a noi - a qualunque parte, gruppo, area, partito apparteniate – perché Milano torni a essere quella città in cui è bello vivere, lavorare, crescere nell’ordine, nel rispetto, in una complessiva armonia".
Donne per Milano • seguono firme di donne milanesi
Per aderire scrivere a: donnepermilano@gmail.com